Reknitzer Carlotta

Nata a Zagabria il 6 maggio 1930, ebrea, internata libera nel comune di Calestano, il 9 settembre 1943 fugge dalla località parmense. Catturata a Cernobbio (Como) il 4 dicembre, viene subito trasferita in Questura a Parma. Lì viene arrestata e in seguito trasferita nel campo di Monticelli Terme, dove rimane fino al 9 marzo 1944, giorno del suo trasferimento a Fossoli. Da lì, attraverso il convoglio n. 16, giunge infine nel campo di concentramento di Ravensbruck. Sopravvive alla Shoah.

La pietra è stata posata l’8 febbraio 2023 dinanzi al municipio di Calestano

Altre Pietre d'Inciampo

Fano Luciano

Nato il 16 febbraio del 1932 a Pellegrino Parmense, ebreo, fu arrestato a Parma da agenti della polizia l’8 dicembre

Mussini Ida

Classe 1906, moglie di Secondo Polizzi, uno dei rappresentanti più in vista del movimento antifascista parmense, il 31 luglio 1944, in

Fano Lilliana

Nata a Pellegrino Parmense il 25 febbraio 1934, ebrea, fu arrestata a Parma da agenti della polizia l’8 dicembre 1943,