Valenti Michele

Nato a Medesano, in provincia di Parma, il 26 febbraio 1894, di professione avvocato, già in giovane età si dedicò all’impegno politico all’interno della Gioventù dell’Azione Cattolica, attività che in seguito proseguì come Segretario della sezione provinciale del Partito Popolare Italiano. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu chiamato alle armi e fu arruolato come tenente colonnello nel Comando del XXXV Corpo di Armata. Il 9 settembre 1943 fu catturato a Bolzano dalle truppe tedesche e internato in Germania, nei campi di di Gross Hesepe e di Meppen. Sopravvissuto alla prigionia, dedicò il resto della vita al servizio della neonata Repubblica, prima come Deputato della Democrazia Cristiana dell’Assemblea Costituente, poi come Deputato democristiano eletto per la I legislatura della Repubblica. Valenti morì prematuramente il 13 marzo 1949, prima dello scadere del mandato parlamentare.

La pietra è stata posata il 27 gennaio 2021 in viale Basetti 14, Parma.

Altre Pietre d'Inciampo

Anselmo Gaudenzio

classe 1926, partigiano, catturato a Parma il 21 agosto 1944, fu deportato a Dachau, dove morì La pietra è stata

Longhi Luigi

Nato l’8 marzo 1925 a Parma, di professione operaio, fu membro del comando provinciale Sap. Arrestato il 21 agosto 1944

Baruk Clara

Nata il 18 gennaio 1890 a Sarajevo, in Bosnia, ebrea, il 30 novembre 1943 viene arrestata a Traversetolo, dove risiedeva