Mingardi Marino

Nato a Fontanellato il 22 marzo 1920, soldato appartenente al VI Reggimento Artiglieria della Guardia alla Frontiera, dopo l’8 settembre 1943 fu catturato dalle truppe tedesche ed internato nel campo di Treuenbrietzen, nel Land del Brandeburgo. Mingardi fu una delle 127 vittime della strage di Treuenbrietzen: il 23 aprile 1945 un reparto di soldati tedeschi in fuga dal campo in seguito all’arrivo delle truppe sovietiche condusse 131 internati militari italiani in una cava di sabbia poco distante dalla cittadina di Treuenbrietzen e li fucilò; morirono tutti tranne quattro, che riuscirono miracolosamente a salvarsi.

La pietra è stata posta il 26 gennaio 2021 in Piazza della Rocca a Fontanellato.

Altre Pietre d'Inciampo

Musafia Jacob

Nato a Sarajevo l’8 novembre 1895, dopo essersi rifugiato insieme alla famiglia a Spalato per sfuggire alle persecuzioni dei tedeschi

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Classe 1906, moglie di Secondo Polizzi, uno dei rappresentanti più in vista del movimento antifascista parmense, il 31 luglio 1944, in

Amadasi Gino

Nato a Parma il 24 luglio 1909, di professione impiegato, soldato del 3° Reggimento Artiglieria, Divisione Fanteria, il 9 settembre