Battistelli Pasqualino

La pietra è stata posta il 23 gennaio 2021 in Piazza Garibaldi a Colorno.

Pasqualino Battistelli nacque a Colorno il 17 aprile 1908. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fu arruolato nell’esercito italiano come soldato del IV Reggimento Artiglieria Divisione Fanteria. Fu catturato ad Halle, in Germania, l’11 settembre 1943.

In seguito alla cattura Battistelli fu internato nello Stalag IV B, situato a Mühlberg, in Sassonia; da Mühlberg fu poi trasferito nella vicina città di Torgau, nello Stalag IV D (Arbeitskommando 504), dove trascorse l’ultima fase dell’internamento: il 7 giugno 1944, affetto da un’infezione, morì nel lazzeretto di guerra di Wurzen.

Fonti:

– Albo IMI “Caduti Militari Italiani nei lager militari nazisti 1943-45” realizzato dall’Anrp (“Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari”).

– Archivio Storico Comunale di Colorno.

Altre storie di deportati

Baruffini Andrea

Nato a Medesano, dopo l’8 settembre prestò soccorso ad un gruppo di militari inglesi in fuga dal campo di prigionia PG 49, pagando con la deportazione.

Corsini Pietro

Nato a Salsomaggiore, partigiano della 31° Brigata Garibaldi “Forni”, catturato nel gennaio del 1945, morì nel campo di concentramento di Gusen

Toscani Guido

Collaboratò coi partigiani, aiutò alcuni prigionieri inglesi a fuggire in Svizzera, fu rastrellato nell’estate del ’44 e avviato al lavoro forzato in Germania.